Cosa fare

COSA FARE

A Tropea e nei dintorni è possibile visitare tanti bellissimi posti e partecipare a interessanti attività. La nostra scuola vanta preziose collaborazioni con le agenzie di viaggi e turismo locali che permettono si avere sconti e trattamenti riservati.

Ecco solo alcuni esempi:

SERRA SAN BRUNO E STILO  

Serra San Bruno è uno dei luoghi più interessanti che la montagna calabrese possa offrire. La cittadina possiede un bel centro storico con i suoi palazzi arricchiti da pregevoli portali. La sua storia è legata alla “Certosa”, l'importante monastero certosino fondato da Brunone di Colonia (San Bruno) nel sec. XI. All'interno del monastero vive ancora oggi in clausura un piccolo gruppo di certosini, non è possibile quindi accedervi ad esclusione di un'area dove �� stato istituito il Museo della Certosa, che riproduce la storia del monastero e dell'ordine certosino. Il monastero sorge in un bosco, alla periferia della cittadina, un luogo mistico immerso nel verde.  Poche centinaia di metri separano la Certosa dal Laghetto di San Bruno, nelle cui acque vennero immersi per secoli, ed ancora oggi, anime indemoniate in cerca di pace. Stilo è uno spettacolare borgo medievale, famoso non solo per essere la patria di Tommaso Campanella, ma anche perché custodisce i ruderi di un importante castello Normanno, nonché la celebre “Cattolica”, il più illustre gioiello architettonico bizantino.

LOCRI E GERACE

Locri è una delle città più importanti della Magna Grecia, deve infatti la sua fama, dal punto di vista culturale e storico, all’importante area archeologica di Locri Epizephiri, dove si possono ammirare i Santuari, le Mura, il Teatro, il quartiere degli artigiani. La maggior parte della città antica vera e propria si trova ancora sotto terra ed attende da lungo tempo di essere riportata alla luce. Gerace si trova all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte ed è definita la perla dello Ionio. Il suo monumentale centro storico custodisce la cattedrale romanica-normanna, dichiarata “bene architettonico” di interesse nazionale.

REGGIO CALABRIA-SCILLA-PENTEDATTILO

Arrivati a Reggio Calabria non si può prescindere dal visitare il Museo Archeologico Nazionale che ospita i famosi Bronzi di Riace e dal fare una piacevolissima passeggiata nell'elegante Corso o ancora nel panoramico Lungomare Matteotti, definito da Gabriele D'Annunzio “il più bel chilometro d'Italia”. Degni di nota anche la Villa Comunale che ospita un ricco orto botanico, il Duomo ed il Castello risalente al periodo aragonese. Scilla è una pittoresca cittadina in riva al mare. Dall’alto del Castello Normanno dei Ruffo di Calabria si domina la Costa Viola e l'antico quartiere dei pescatori (“Chianalea”), caratterizzato da strette viuzze che conducono direttamente a mare. Pentedattilo sorge a meno di 30 km da Reggio Calabria, arroccata sopra una roccia, nel corso dei secoli ha assunto la forma delle cinque dita di una gigantesca mano. Il nome di questo affascinante borgo ha origine dal greco ed in italiano significa appunto cinque dita.

TAORMINA-ETNA

Taormina è una stupenda cittadina siciliana di fama internazionale. Occupa una posizione spettacolare a picco sul mare e di fronte all���Etna. Il territorio di Taormina si sviluppa lungo la costa che va da Capo Sant’Andrea a Capo Taormina e dove è possibile godere di incantevoli spiagge, fra cui l'Isola Bella. Il centro storico si costruisce intorno al centralissimo corso Umberto I, dal quale è possibile raggiungere tutti i principali punti di interesse, in particolare il Teatro Antico, che oltre  ad essere un'importante testimonianza archeologica, è anche un luogo di incantevole bellezza panoramica. L'Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa e uno dei più importanti della Terra. Situato sul fianco orientale dell'isola, domina tutta la provincia di Catania e nelle giornate chiare e limpide è visibile da tutta la Sicilia e parte della Calabria. La  montagna, innevata per molti mesi all’anno, è anche una rinomata meta del turismo invernale. Dal versante sud per mezzo di una funivia si può giungere in soli 15 minuti a quota 2504 m. Dopodiché a bordo di speciali fuoristrada guidati da esperti autisti che attraversano i sentieri più impervi, si raggiunge in 20 minuti quota 2.900 m. s.l.m. Si ha qui la possibilità di ammirare l'impressionante cratere centrale, un incredibile spettacolo sospeso sul mare

PIZZO-TROPEA-CAPO VATICANO

Pizzo è una ridente cittadina arroccata su un promontorio di fronte al mare Tirreno. Da non perdere il Castello Aragonese, famoso perché qui venne rinchiuso e fucilato Gioacchino Murat (re di Napoli e cognato di Napoleone Bonaparte), il centro storico, il lungomare e la Chiesa di Piedigrotta, situata in riva al mare ed interamente scavata nell'arenaria.

Tropea è conosciuta in tutto il mondo come la “Perla del Tirreno”. Il mare color turchese, le spiagge bianchissime, il centro storico con signorili palazzi del '700 ed '800, il clima mite, la storia millenaria e ricca di antichissime leggende la rendono un luogo estremamente affascinante. La città si sviluppa su una rocca a picco sul mare e regala panorami mozzafiato: lo Stromboli e le Isole Eolie, ma soprattutto il santuario dell'Isola di Santa Maria (un tempo santuario benedettino) che con il suo giardino mediterraneo erge sulla cima di uno scoglio. Tra i tanti luoghi da visitare sono sicuramente le mura che cingono la città, dette “mura di Belisario”, l'Antico Sedile in Pizza Ercole, luogo in cui un tempo si riunivano i nobili, il Museo diocesano e la Cattedrale di epoca normanna, dedicata alla Madonna di Romania.

Capo Vaticano è uno dei luoghi più incantevoli della Calabria. Percorrendo viale Giuseppe Berto fino in fondo, è obbligatorio per i visitatori affacciarsi dal Belvedere del Faro che offre una vista incantevole da far venire il nodo alla gola. Qui lo sguardo può spaziare dall'Etna allo Stretto di Messina, dalla costa reggina allo Stromboli, nonché godere di acque cristalline, di spiagge di sabbia bianchissima e di fantastiche formazioni rocciose, fra cui il famoso scoglio Mantineo. Lo scoglio prende il nome dalla profetessa Manto. La leggenda infatti narra che approdavano proprio qui i naviganti alla ricerca di un responso rassicurante prima di proseguire il loro viaggio verso l'ignoto. Fra di loro pare che ci sia stato anche l'illustre Ulisse.

ISOLE EOLIE

Le Isole Eolie sono considerate tra le più belle isole del Mediterraneo. Stromboli è l’unico vulcano attivo in Europa ed uno dei pochi al mondo. Le sue colate laviche, definite Sciara di Fuoco, scendono verso il mare offrendo uno spettacolo indescrivibile soprattutto di notte. Lipari è l’isola più grande. Nel centro storico da visitare sono il Castello con l'antico chiostro benedettino, la Cattedrale ed il Museo Archeologico Eoliano, uno dei più interessanti in assoluto, con reperti che raccontano oltre 5000 anni di civiltà dell’isola. La leggenda vuole che l’isola di Vulcano sia la dimora d’Eolo, dio dei venti. L’isola è formata da 4 vulcani tra cui uno è ancora attivo. Qui è possibile immergersi nelle sorgenti termali sottomarine (acque calde) e nei fanghi naturali (sulfurei), che forniscono efficaci benefici terapeutici. Panarea è l'isola più piccola, ma anche la più famosa. Grazie al suo fascino e alla sua bellezza è infatti la meta privilegiata dei VIP. Conosciuta per il suo villaggio preistorico risalente all’età del bronzo.

Stromboli by night - Esiste la possibilità di salpare anche nel pomeriggio. Arrivati sull’isola di Stromboli si visita il pittoresco centro storico di San Vincenzo prima del tramonto. Possibilità di fare un bagno e di cenare in uno dei tipici ristoranti. Al ritorno si può assistere a bordo della nave alle eruzioni del vulcano, continuamente attivo, passando dalla famosa Sciara del Fuoco. Le colate laviche si incanalano in una larga conca scoscesa verso il mare, chiamata Sciara di Fuoco (E’ possibile anche fare trekking per salire sul cratere di Stromboli). La maggior parte degli abitanti (circa 450), chiamati strombolani vive nel piccolo paese Ficogrande. L’isola attirava l’attenzione del pubblico internazionale nel anno 1949 con il film “Stromboli – Terra di Dio”. (Protagonisti: Ingrid Bergman e Roberto Rossellini). Di notte, i bagliori intermittenti di Stromboli si possono scorgere a grande distanza. E’ per questo che l’isola è stata definita, sin dall’antichità classica, “faro del Tirreno”.